TORINO - Se la fusione con Opel dovesse andare in porto, il Gruppo Fiat è pronto a valutare varie operazioni societarie, compreso lo spin-off di Fiat Group Automobiles in una società quotata che ne unisca le attività con quelle di General Motors Europe. È quanto si legge in una nota del gruppo, al termine del consiglio di amministrazione che si è riunito domenica. Una multinazionale da oltre 7 milioni di auto all'anno e 80 miliardi di fatturato, più grande di Renault-Nissan, Ford, GM e forse anche di Volkswagen; ovvero seconda solo a Toyota e in grado di mettere a fattor comune una decina di brand automobilistici fra Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Opel, Vauxall, Saab e i marchi dell'orbita Chrysler. E' questo l'obiettivo dichiarato dell'Amministratore Delegato della Fiat Sergio Marchionne che, chiuso il capitolo Chrysler, ha già iniziato a scriverne un altro di proporzioni ancora più ambiziose. A Piazza Affari oggi brilla Fiat, sull'onda del possibile accordo con Opel. Il titolo ha fatto segnare un + 6,5% in apertura.


