
MILANO - La grave crisi del mercato automobilistico mondiale ha mietuto due vittime illustri. Dopo nove anni da numero uno di General Motors Rick Wagoner è stato licenziato e verrà sostituito con Fritz Henderson capo delle operazioni finanziarie, e da Kent Kresa nel ruolo di presidente con incarichi non esecutivi. La seconda caduta di un big dell'industria automobilistica è stata annunciata da Peugeot. Infatti il Gruppo francese ha annunciato l'uscita dell'amministratore delegato Christian Streiff che lascerà immediatamente ed il suo posto sarà preso da giugno da Philippe Varin, ceo della britannica Corus. Streiff ha parlato, attraverso un comunicato rilasciato ieri sera, di decisione «incomprensibile». Il linceziamento di Wagoner è stato chieso dall'amministrazione Obama come condizione indispensabile per ottenere ulteriori aiuti di stato per la ristrutturazione. Le cose non sembrano andare meglio alla Chrysler, a cui la Casa Bianca ha concesso una proroga di 30 giorni per siglare l'accordo con Fiat. Senza questa alleanza, infatti, la Casa di Auburn Hills avrebbe serie difficoltà a garantirsi un futuro indipendente, almeno secondo il parere della task force.