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AMBIENTE / Greenpeace contro la casa indiana Tata

MUMBAI - Il Tata Group ieri ha presentato l’auto più economica mai prodotta fino ad ora la, Nano. La notizia ha fatto il giro di tutto il mondo, la piccola vettura 4 posti costerà circa 1600 euro. Pochi sanno che il Tata Group è la ditta che sta costruendo da 2 anni un ampio porto commerciale a Dhamra, India. Nella stessa costa dove sta sorgendo questo nuovo impianto, sembra diventerà uno dei più importanti del subcontinente indiano, le tartarughe della rara specie Olive Ridley depositavano abitualmente le loro uova. La famosa associazione ecologista Greenpeace sostiene che da quando sono iniziati i lavori di costruzione del porto a Dharma le tartarughe hanno smesso di depositare le uova. Ieri Greenpeace, con un inserzione a tutta pagina sul Financial Times ha esortato la Tata a fermare i lavori del porto per salvare le tartarughe. L’associazione ecologista fa appello al senso di responsabilità di Tata chiedendo che i lavori si interrompano repentinamente per salvaguardare una specie in via d'estinzione.
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