VILLAFRANCA - Diciamocelo con franchezza, non è da tutti partecipare alla Mille Miglia, edizione 2008, partendo da Villafranca di Verona al volante della Lancia Astura 1938, un bolide rosso appositamente costruito per Gigi Villoresi, con il quale il grande pilota italiano avrebbe dovuto partecipare alla Corsa di quell’anno. Un incidente in fase di rodaggio lo bloccò alla partenza e la vettura passò, successivamente, nelle mani di vari piloti, per concludere la sua splendida carriera alla Mille Miglia del 1949 con gli inglesi John Gordon e David Lewis. Molti anni dopo, il merito di averla trovata e riportata all’antico splendore è stato di Luciano Nicolis, grande collezionista di auto storiche e fondatore del Museo Nicolis di Villafranca che ospita alcune delle più belle collezioni di auto d’epoca oggi esistenti. Con questa vettura Luciano Nicolis ha partecipato a numerose Mille Miglia, un richiamo cui nel 2008 non hanno saputo resistere neppure i due figli, Thomas che guida Lamacart, l’azienda cartaria di famiglia, e Silvia, direttore del Museo di Villafranca che si alterneranno alla guida di questo gioiello a quattro ruote. Con la stessa passione e voglia di emozioni che contraddistingue tutti coloro che, almeno una volta nella vita, hanno partecipato a questa straordinaria avventura, il team Nicolis & Nicolis si misurerà con altre splendide vetture in quella che molti considerano tuttora la Corsa su strada più bella del mondo. Il percorso si snoda sulle strade italiane, da Brescia a Roma, ma attraversa, idealmente, tutti i continenti. Ed è uno straordinario evento internazionale quello che consentirà a migliaia di persone di ammirare ben 375 equipaggi di varie nazionalità, ognuno pronto a esibire orgogliosamente il proprio gioiello. I Nicolis la passione per le auto e la Mille Miglia ce l’hanno nel sangue, non soltanto perché hanno raccolto in tutto il mondo, riportato all’antico splendore e messo a disposizione del pubblico un patrimonio di cultura e storia dell’automobilismo altrimenti irrimediabilmente perduto, ma anche perché proprio dal Museo Nicolis è partita l’idea per “Le Vetrine della Mille Miglia” che il 15 maggio saluteranno il passaggio della Corsa a Verona. Numerosi commercianti ed esercenti veronesi hanno raccolto la “provocazione” del Nicolis e aderito all’iniziativa di Confcommercio che ha proposto di allestire le vetrine ispirandosi alla Mille Miglia. Il Museo Nicolis ha contribuito a numerosi allestimenti con pezzi delle proprie collezioni, per dare un segno ulteriore dell’entusiasmo che la città scaligera riserva a un evento così prestigioso e spettacolare. Al volante della Lancia Astura che fu di Gigi Villoresi, Thomas e Silvia Nicolis sono ben decisi a “fare la loro parte”, portando sulle strade italiane un gioiello unico del Museo ma anche un pezzo di storia dell’automobilismo del nostro Paese.




