ROMA - E’ nato l’hub intermodale di Alessandria. Sosterrà la crescita dei porti di Genova e Savona, integrerà le attività portuali attraverso lo sviluppo di servizi di logistica ad alto valore aggiunto, completerà il “quadrilatero” della logistica del Nord Italia (Novara, Torino Orbassano e Milano smistamento). Un passo decisivo verso quella che diverrà la prima piattaforma logistica integrata del Nord Ovest del Paese si è compiuto oggi a Genova, nello storico Palazzo San Giorgio, con la firma di un protocollo d’intesa fra i Presidenti delle Regioni Piemonte e Liguria, le Province di Alessandria, Genova, Savona, i sindaci di Alessandria e Genova, le Ferrovie dello Stato, le Autorità portuali di Genova e Savona, la Fondazione SLALA (nata per coordinare la logistica nel Nord Ovest) e Confindustria di Liguria e Piemonte.
Il progetto muoverà un investimento complessivo pari a 90 milioni di euro di cui 35 milioni – interamente finanziati da FS – saranno destinati allo sviluppo dello scalo di Alessandria, 10 milioni alla strada di collegamento all’autostrada, 25 milioni saranno utilizzati per nuove infrastrutture tecnologiche.
La piattaforma di Alessandria – che avrà le funzioni tipiche di Hub Intermodale, Gateway e Retroporto comprensivo delle attività doganali – dovrà servire in particolare ad aumentare le potenzialità dei porti di Genova e Savona e consentire ad essi un recupero di competitività rispetto agli altri sistemi portuali del Mediterraneo e del Nord Europa, anche in vista dell’aumento di traffico previsto per i prossimi anni. La struttura si aggiungerà al centro logistico di Tortona, da molti anni operativo, in fase di avanzato sviluppo e in continua crescita.




